Laboratorio Chimico Deca
Coordinare le attività sul campo della rete commerciale farmaceutica

Una piattaforma — app mobile per chi è in campo, backoffice web per la sede — che riporta in un unico ambiente tutto il lavoro della rete commerciale: dall'organizzazione degli eventi con i medici alla gestione delle partecipazioni a congressi esterni, dalla raccolta dati per gli studi clinici alle iniziative formative interne.
Oggi il sistema è il punto di riferimento operativo della rete commerciale del Laboratorio Chimico Deca, ed è in continua evoluzione per diventare lo strumento cardine a supporto di tutti i processi commerciali dell'azienda.

Evento visualizzato in app dall'area manager e nel backoffice per la sede Deca.
Deca impiegava molto tempo per mantenere un quadro completo di cosa stesse succedendo, e le persone in campo perdevano tempo a inseguire informazioni su canali diversi.
Laboratorio Chimico Deca è una storica azienda farmaceutica milanese, che opera attraverso una rete di oltre 140 informatori scientifici farmaceutici: figure che ogni giorno incontrano medici, organizzano eventi formativi, accompagnano studi clinici sui prodotti, gestiscono budget per congressi e iniziative di formazione.
Coordinare il lavoro di una struttura così grande, su centinaia di attività in parallelo — ognuna con regole, scadenze, autorizzazioni e budget propri — era diventato molto difficile da gestire attraverso email, telefonate, WhatsApp e fogli di calcolo.

Quando abbiamo iniziato il percorso con Deca, il bisogno dichiarato era un'app per gestire gli ordini in farmacia tramite gli agenti di commercio. Analizzando il problema reale è emerso che il punto di maggior dolore stava altrove — nella comunicazione tra rete e sede.
Eventi con il mondo medico, iscrizioni a congressi, materiali da aggiornare sui tablet di campo, studi clinici da seguire: tutto viaggiava su canali diversi e non tracciabili. Per la sede questo significava grande difficoltà di controllo (chi è iscritto a quale evento? chi ha visto l'ultimo aggiornamento? quanto budget è stato già usato?), per la rete commerciale frammentazione e tempo perso.
Abbiamo cambiato direzione insieme al cliente, e dopo il primo intervento il progetto si è esteso in modo organico per coprire altri processi collaterali.

L'app è diventata lo strumento di lavoro quotidiano per oltre 120 informatori scientifici e per i 16 area manager della rete: il punto da cui passano le attività commerciali di Deca. La sede ha oggi un quadro continuo e in tempo reale di tutto ciò che succede sul campo. Il sistema è la fonte di verità in cui tutte le informazioni sono tracciate e organizzate e questo sta cambiando il modo in cui Deca pianifica e prende decisioni.
Nei primi 18 mesi di operatività, il sistema ha già mosso volumi rilevanti:
Per noi è stato fondamentale: significa avere tutto in un solo posto e non più sparso tra diversi canali difficili da monitorare.
Due elementi hanno definito il modo di lavorare con Deca: un approccio iterativo — l'app è cresciuta una funzione alla volta, partendo dalle esigenze più urgenti e adattandosi via via che ne emergevano di nuove — e un team a contatto diretto con il cliente, in cui le persone che realizzano l'app sono le stesse che parlano direttamente con chi la usa.
Questo ha tagliato i tempi morti tra una richiesta e la sua implementazione, ha ridotto il rumore di comunicazione e ha dato al team una responsabilità diretta sul prodotto, che si vede nella qualità delle scelte tecniche e nella velocità con cui Deca ottiene ciò che chiede.


Sentirsi tutte le settimane è la scelta migliore: c'è un aggiornamento da entrambe le parti, e se ci sono dubbi puoi intervenire subito senza aspettare la consegna magari tra venti giorni.
Il progetto FAR non si è fermato. Stiamo lavorando a nuovi fronti strutturali, come la progressiva sostituzione del gestionale storico che Deca usa oggi per agenda e CRM.
Il passo successivo è l'evoluzione della piattaforma in chiave intelligenza artificiale, sopra la base di dati strutturati che ha costruito, per supportare le decisioni operative, automatizzare attività ripetitive e abilitare nuove forme di analisi che oggi sarebbero impensabili.
I tre punti di forza che riconosco a Revo sono disponibilità, competenza e propositività. Una parte sempre presente è la grande apertura verso i temi nuovi.